Tutti i tipi di bianco per il tuo abito da sposa: scopri le differenze

Tutti i tipi di bianco per il tuo abito da sposa: scopri le differenze

La scelta dell’abito nuziale rappresenta, per una sposa, uno step intricatissimo e pieno di insidie: la grande varietà di modelli disponibile, unita a tutta una serie di personalizzazioni che possono essere effettuate, tra applicazioni, pizzi e volant, costituiscono un insieme di variabili molto numeroso che potrebbe mettere in crisi anche le persone più decise.

Ma, in realtà, c’è molto di più su cui soffermarsi: perché, con l’entrata in gioco dei modelli colorati, anche il bianco è diventato suscettibile di sfumature che vanno esaminate e prese in considerazione!

Le sfumature più amate dalle spose

Al solo guardare il catalogo Pantone, si scopre che il bianco è un colore davvero multi-sfaccettato, capace di prendere “intenzioni di tono” differenti passando dal beige all’azzurro e all’effetto rosato.

Una serie di colorazioni differenti che possono essere matrici di abiti molto diversi e particolari. Qualche esempio?

  • Bianco naturale – sicuramente il più scelto dalle spose, perché ammiccante allo stile intramontabile di sempre, classico ed un po’ vintage; un tributo, insomma, anche ai matrimoni delle generazioni precedenti.
  • Bianco ghiaccio – tonalità piuttosto “fredda”, come suggerisce il nome, ma impeccabilmente elegante. Qui predominano i toni di un tenue grigio o azzurro, che fanno pensare all’abito di Elsa, la protagonista del film Disney intitolato Frozen.
  • Avorio – si tratta di un bianco più “spento” che acquista qualche tono di giallo/beige, ma in maniera molto tenue e “pastellata”. Perfetto per mettere in risalto una carnagione un po’ più chiara, forgia, decisamente, abiti che, al contrario del caso precedente, sono tutt’altro che glaciali.
  • Crema – ci troviamo a metà strada tra un bianco classico e un avorio. Anche in questo caso, è una variante molto elegante e tendente al beige che, però, resta più fedele alle tendenze classiche.
  • Bianco perla – per ritrovarci in questa sfumatura ci accostiamo maggiormente ai toni del grigio. Molto ricercato è raffinato, va indossato con estrema classe e non è per tutte.
  • Champagne – impossibile non innamorarsi di questa sfumatura, dorata, super vintage, elegantissima. Una tonalità che acquista dei toni di beige ancora più decisi, rispetto all’avorio, e si intona perfettamente con un’atmosfera nuziale ricercata e ben studiata. Sicuramente da valutare!
  • Nude – ci addentriamo nei toni del rosa per parlare dell’effetto nude. Niente veli e trasparenze trasgressive, visto che siamo in tema matrimonio, ma soltanto un bianco che acquista qualche punto rosato, fino ad apparire dello stesso colore della pelle. Très chic!
  • Rosé – qui i punti di rosa continuano ad aumentare, dando vita ad un abito decisamente originale. A metà strada tra il bianco ed il rosa antico, questa sfumatura riesce a conquistare un pubblico sempre più folto ogni anno, forse per la grazia che la sposa ne riceve semplicemente indossandola.

E voi, quale bianco preferite?

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Simona Vitagliano
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Uso le parole come fossero numeri e i numeri come fossero parole. Blogger, copywriter, editor freelance. Tutor di matematica e fisica.

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