Matrimonio: Nord vs Sud. Chi vince la sfida?

Matrimonio: Nord vs Sud. Chi vince la sfida?

Potrebbe essere il titolo di un film di Giancarlo Siani, il noto comico napoletano, ma la domanda che ci siamo posti oggi è: quali sono le reali differenze tra un matrimonio festeggiato al Nord Italia e uno al Sud?

Non c’è dubbio che il tessuto sociale più pregno di credenze religiose si trovi ancora al Meridione.

Ecco perchè, sicuramente, una coppia del Sud preferirà una classica cerimonia in Chiesa mentre una del Nord potrà optare anche per altri tipi di location, per matrimoni spesso civili, come una spiaggia, un castello o un posto legato alla storia della coppia.

Anche i vestiti delle spose hanno sicuramente delle differenze piuttosto evidenti: è risaputo che, più “giù” si va, e più anche l’acquisto dell’abito diventa un’esperienza tradizionale, con amiche, suocera, mamma e nipotine al seguito; di certo al Sud siamo più votati alla condivisione! Inoltre, il taglio e lo stile scelto da una sposa al Nord sarà, quasi sicuramente, più sobrio, elegante, minimal, rispetto a quanto scelto da una sposa del Sud, più votata ad elementi di sfarzosità.

Ma quello che, sicuramente, differenzia di più una celebrazione settentrionale da una meridionale è il banchetto: per una coppia che festeggia il giorno più bello della vita da Roma in giù, non c’è buffet o rinfresco che tenga. Il pranzo o la cena sono sempre luculliani, c’è tanto vino, musica, risate, un gran numero di invitati con cui ridere, ballare e scherzare e un’infinita voglia di far festa.

Naturalmente, con questo grande “esodo” che sta interessando le nostre terre, però, non è difficile incontrare anche matrimoni “meridionali” al Nord, che da tempo, ormai, si sta, appunto, “meridionalizzando”, con il risultato, forse, di riuscire ad unire due tipi di popoli che, per troppo tempo, si sono fatti una sorta di guerra fredda ideologica.

Tra l’altro, allo stesso modo, anche il Sud si sta “settentrionalizzando”, imparando a conoscere l’importanza di una cerimonia diversa, magari organizzata da un wedding planner, rappresentata da canoni più “universali”.

Ma, in fin dei conti, che importa?

La cosa fondamentale è seguire i propri desideri, le proprie tradizioni, la propria indole e festeggiare come meglio si desidera, celebrando un giorno che sarà l’inizio di una nuova vita in due!

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