5 macchine fotografiche che hanno fatto storia

5 macchine fotografiche che hanno fatto storia

Non solo i grandi fotografi hanno fatto la storia della fotografia, ma anche le grandi macchine fotografiche.

Così come sono famosi fotografi come Doisneau, Capa, Cartier – Bresson, altrettanto famose sono le macchine fotografiche che questi grandi professionisti hanno usato per immortalare gli scatti che li hanno resi celebri.

Le 5 “indimenticabili”

Sono moltissime le macchine fotografiche che hanno fatto la storia, ma le più famose che tutti ricorderanno sono cinque.

  • La Kodak Brownie nel Novecento portò la Kodak di George Eastman al successo avvicinando moltissime persone alla forografia. Soprannominata “box”, la Brownie era una semplice scatola, inizialmente di cartone, con una lente su uno dei lati. Proprio per la semplicità dei suoi materiali veniva venduta al prezzo molto vantaggioso di un solo dollaro (che attualmente corrisponde a circa 26 dollari). Oltre ad essere molto economica era anche molto maneggevole e facile da usare. Vendette milioni di esemplari e, negli anni successivi, ne furono create delle versioni migliorate ed aggiornate.
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  • In Germania due tecnici tedeschi, Paul Franke e Reinhold Heidecke, all’inizio degli anni Venti decisero di lasciare la Voigtländer, una nota industria già affermata in vari campi dell’ottica, per fondare una nuova società e lanciare la più rivoluzionaria macchina fotografica del decennio: la Rolleiflex.
    La Rolleiflex è una twin-lens reflex, ovvero una reflex biottica. La particolarità di questa macchina è che mentre la lente inferiore faceva le fotografie, quella superiore proiettava l’immagine su uno schermo e permetteva di sistemare la scena. In questo modo non era più necessario usare il treppiedi, il che facilitò notevolmente il lavoro dei fotografi.
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  • Un’altra macchina fotografica nata in Germania è la Leica M3. Leggermente più grande, ma molto più robusta fu lanciata sul mercato nel 1953, ma accolta con un po’ di scetticismo tra i fotografi, in quanto, considerate le sue dimensioni, non permetteva di riadattare le lenti dei modelli precedenti se non tramite appositi adattatori. Fu sostituta dopo una quindicina d’anni dalla Leica M4
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  • Negli anni 50, arriva sul mercato la giapponese Nikon con il suo modello F. una macchina fotografica tanto solida da essere adottata dai reporter di guerra, ma la sua caratteristica principale fu l’essere la prima macchina fotografica professionale con ottiche e mirini intercambiabili che permetteva di usarla per realizzare qualsiasi tipo di foto, dai ritratti ai reportage.
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  • La SX-70 della Polaroid venne prodotta nel 1972. Non fu la prima macchina fotografica a sviluppo istantaneo, ma con questo modello finalmente si riuscirono ad ottenere delle fotografie di buon livello e che non lasciavano residui chimici. Fu senz’altro un prodotto rivoluzionario in quanto permise ai fotografi dilettanti, appassionati di fotografia di ottenere delle belle foto senza dover necessariamente avere a disposizione una camera oscura o un laboratorio di fotografia dove svilupparle. Un altro punto a suo favore fu la sua dimensione ridotta: totalmente pieghevole, poteva essere chiusa in un parallelepipedo e inserita nella tasca della giacca

Queste macchine fotografiche sono dei meravigliosi gioiellini vintage che hanno fatto la storia dell’arte della fotografia. Sicuramente possedere e avere la possibilità di esporre in bella mostra uno di questi apparecchi è motivo di vanto per collezionisti, fotografi e amanti della fotografia.

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