Come diventare un fotografo professionista

Come diventare un fotografo professionista

Il mondo della fotografia è quanto mai affascinante e sono in tanti, forse proprio grazie all’utilizzo degli smartphone, ad essersi interessati al suo ruolo nel mondo del lavoro.

Va detto, però, che, come tutti i mestieri “artistici”, la strada per diventare professionisti è impervia e piena di sacrifici, tuttavia non impossibili da fare per chi è davvero intenzionato a perseguire l’obiettivo.

Informati

Per cominciare la prima cosa da fare è informarsi… e formarsi.

Molti fotografi professionisti, anche di fama mondiale, sono autodidatta, per cui non è necessario iscriversi a corsi e seminari, se non se ne ha la possibilità.

Ma bisogna studiare tanto, da soli, attraverso internet, attraverso gli artisti da cui si vuole trarre ispirazione e, sicuramente, da qualche buon libro che possa fornire consigli mirati, anche all’acquisto dell’attrezzatura giusta per evitare spese inutili o sbagliate.

Attrezzatura

Il primo, imprescindibile tassello, per cominciare a scattare foto è investire su della buona attrezzatura.

Una volta informati per bene, non sarà troppo difficile scegliere, ma bisogna tenere ben presente che la spesa iniziale, comprensiva di macchina e obiettivi, può aggirarsi anche intorno ai 4000 o 5000 Euro; d’altro canto ogni attività che si rispetti ha bisogno del carburante giusto per partire. E sicuramente, anche volendo regalare del materiale ad un evento, le foto di una compatta non possono dare l’impressione di professionalità.

Renditi disponibile

Per farsi conoscere è importante presenziare a qualche evento di grande portata (concerti, sport, matrimoni di amici) e rendersi disponibile a regalare qualche scatto: non tutto un servizio fotografico, sarebbe troppo, ma una decina di scatti scelti tra i migliori; è un ottimo modo anche per far girare i propri contatti.

Scegli gli eventi con criterio

Siamo tutti bravissimi a fotografare le cose che abbiamo davanti ogni giorno: il nostro cane, i fiori che abbiamo sul balcone, la tavola imbandita per la colazione… il difficile viene quando bisogna concentrarsi su qualcosa di totalmente nuovo ed estraneo!

Quindi l’importante è focalizzarsi su un target che, poi, nel futuro, potrebbe rivelarsi fruttifero: concerti, eventi sportivi, matrimoni, festeggiamenti, quelle occasioni, insomma, che capitano di rado e per le quali le persone hanno bisogno di qualcuno ad hoc per immortalare quei momenti.

Rifiuta lo sfruttamento

Lavori come questo sono molto inflazionati, soprattutto per chi vuole cominciare. Quindi, rifiuta sempre la famosa “visibilità” che molti offrono in cambio di materiale fotografico ed esigi, come legge vuole, che il tuo nome appaia accanto alla pubblicazione degli scatti, ovunque vengano inseriti, e un pagamento congruo alla situazione specifica.

Sii disponibile a fare sacrifici

Soprattutto inizialmente, l’allenamento e l’impegno devono essere continui. Quando, poi, le voci cominciano a girare e si inizia con il lavoro vero e proprio, è meglio essere preparati all’idea che, soprattutto in caso di freelance, potrebbero esserci periodi di magra totale e periodi in cui si dorme a stento 4 ore a notte per seguire tutti gli eventi a cui si è chiamati a partecipare.

Sito web

Importantissimo, oggi, è essere raggiungibile online. Il detto: “Se non sei su Facebook non esisti” è quanto mai veritiero.

Realizza un sito web o un blog che raccolga tutti i tuoi scatti e poi collegalo alle pagine social. Ne guadagnerai moltissimo, in pubblico, soprattutto se riuscirai a sponsorizzare i tuoi contenuti nel modo migliore.

Di consigli da seguire ce ne sarebbero sicuramente tanti altri, ma questi sono quelli che reputiamo fondamentali per mettere i primi passi in fila per raggiungere l’obiettivo.

Non ci resta che augurarvi buona fortuna!

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